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Una grande estate di cultura al Castello di Racconigi
L’apertura del II piano restaurato, gli spettacoli del Teatro Regio, gli apertivi e le cene del Foyer con gli chef delle “Stelle del Piemonte”, la mostra “Sguardi al femminile”, il centenario della visita dello zar, la collezione Sindonica
L’apertura al pubblico del II piano del Castello con le 25 stanze restaurate degli appartamenti privati delle regine, gli spettacoli del Teatro Regio alla Margaria, gli aperitivi e le cene nel Foyer del Regio alle Serre Reali, la mostra di pittura “Sguardi al femminile”, il centenario della visita a Racconigi dello zar di tutte le Russie Nicola II, l’esposizione della collezione Sindonica in occasione dell’Ostensione della Sindone del 2010. Sono gli appuntamenti che a partire da quest’estate interesseranno la Residenza Sabauda di Racconigi.
Gli Appartamenti delle Regine
Da domenica 12 luglio 2009 saranno riaperti al pubblico gli Appartamenti delle Regine: 25 stanze restaurate al II piano del Castello Reale di Racconigi che ritornano al loro splendore originario e vanno ad arricchire il percorso di visita: si offre al visitatore l’opportunità di cogliere l’atmosfera della Residenza Sabauda così come era a partire dagli anni Quaranta dell’Ottocento e fino alla fine della monarchia nel nostro paese al termine della II guerra mondiale con la nascita della Repubblica: al centro dell’attenzione di re Carlo Alberto e della corte quale sede delle “reali villeggiature”, il II piano ospitava, a ponente, l’appartamento della regina Maria Teresa e quello del re e, a levante, quello di Maria Adelaide, recente sposa di Vittorio Emanuele II, futuro re d’Italia. Un percorso di oltre un secolo di storia italiana che si propone di sottolineare questa peculiare stratificazione di usi e di gusto dando testimonianza, in poco più di cento metri di lento cammino, di come sia mutato il modo di essere "Re" e "Regina" nel giro di un secolo della nostra storia e, con esso, quello di vivere in "reale villeggiatura". Il percorso offre la possibilità di vedere riuniti nella loro collocazione originale, sapientemente restaurati in occasione di questo allestimento sulla base di accorte ricerche documentarie, in collaborazione fra la Soprintendenza per i Beni Architettonici e per il Paesaggio del Piemonte e la Soprintendenza per il Patrimonio Storico, Artistico e Etnoantropologico del Piemonte, gli arredi che Pelagio Palagi disegnò per la residenza di Carlo Alberto affidandone la realizzazione a Gabriele Capello, detto il Moncalvo, e a Enrico Peters, insieme agli apparati decorativi dello stesso Palagi; le magnifiche consolles barocche intagliate e dorate, alcune delle quali portate al castello da Vittorio Emanuele III; i mobili prodotti per la regina Elena dalla ditta Warings & Gillow di Londra; le carte e i parati originali e quelli riprodotti in base a campionature d'epoca conservate nel Palazzo Reale di Torino e nel castello di Agliè; i dipinti, molti di pregevole fattura, che arredavano gli appartamenti già negli anni quaranta dell'Ottocento e i più importanti della collezione di Umberto II e Maria Josè. A questi vanno aggiunti alcuni pregevoli arredi, come il salottino palagiano in legno noce d'India intarsiato di spiniero del gabinetto di toeletta di Maria Adelaide, documentato a Racconigi fino all'inizio del Novecento; il piatto della Manifattura di Berlino, un tempo presso la Villa Reale di Monza, entrato nelle collezioni del castello di Racconigi nel 1919 e l'orologio con candelieri di fine Ottocento: arredi acquistati a un'asta torinese dalla Fondazione CRT. La Fondazione CRT ha finanziato il restauro degli appartamenti.
Apertura al pubblico: tutti i giorni dal martedì alla domenica dalle 9 alle 18.30. Biglietto d'ingresso: € 3 (€ 8 comprensivo del I piano e delle cucine), riduzione del 50% per ragazzi di 18-25 anni. Ingresso gratuito agli under 18 e over 65 anni e ai possessori della Tessera Musei Torino Piemonte). Per informazioni: www.ilcastellodiracconigi.it
Il grande ritorno del “Regio a Racconigi”
Si rinnova anche quest’anno, il graditissimo appuntamento con Il Regio a Racconigi: dall’11 al 26 luglio nove spettacoli tra cui il nuovo allestimento di Elisir d’amore di Gaetano Donizetti che inaugurerà la rassegna, l’ultima produzione del Corpo di Ballo del Teatro alla Scala, Pink Floyd Ballet firmato Roland Petit, un concerto dedicato alle Sinfonie del melodramma italiano più amato con l’Orchestra del Teatro Regio, due serate di grande danza con il Béjart Ballet Lausanne e, in chiusura, la Nona Sinfonia di Beethoven con l’Orchestra e il Coro del Teatro Regio. Un programma artistico il cui valore è certamente accresciuto dalla bellezza delle Serre Reali del Castello di Racconigi, un ambiente ricco di storia e di cultura, inserito in un contesto naturale che ha pochi pari, come il moltissimo pubblico che ha frequentato la scorsa edizione ben conosce.
Il Regio a Racconigi è realizzato dal Teatro Regio grazie alla disponibilità della Direzione Regionale per i Beni Culturali e Paesaggistici - che mette a disposizione la splendida sede del Castello di Racconigi - all’impegno della Regione Piemonte - che da anni destina risorse ed energie sempre crescenti alle attività che contribuiscono alla valorizzazione dei beni Culturali del territorio - al sostegno delle Fondazioni Cassa di Risparmio di Cuneo, Bra, Fossano, Saluzzo e Savigliano, cui si aggiunge quest’anno anche un partner straniero, il gruppo newyorchese Amber Capital, e alla collaborazione del Comune di Racconigi e delle Terre dei Savoia.
Sabato 11 luglio alle ore 21.30 inaugurazione con L’elisir d’amore, melodramma giocoso di Gaetano Donizetti. Dirigerà l’Orchestra del Teatro Regio il giovane direttore spagnolo Roberto Forés Veses mentre alla regista Marina Bianchi e alla scenografa Leila Fteita, è stato affidato il compito di rendere l’incanto e l’ironia dell’opera che Donizetti scrisse nel 1832, in soli quattordici giorni. Un nuovo allestimento che il Teatro Regio ha realizzato appositamente e per il quale è stato scelto un cast giovane e brillante composto da Daniela Bruera, nella parte della bella e capricciosa Adina, Tomislav Muzek, nei panni dell’impacciato e languido Nemorino, Simone Del Savio sarà il simpatico ciarlatano Dulcamara, Marta Calcaterra interpreta Giannetta e, infine, Diego Matamoros nel ruolo di Belcore. Il Maestro Claudio Fenoglio dirige il Coro del Teatro Regio; si replica domenica 12 luglio.
Primo appuntamento con la danza mercoledì 15 e giovedì 16 luglio ore 21.30 quando, il Corpo di Ballo del Teatro alla Scala presenterà la sua nuova produzione del Pink Floyd Ballet, storica creazione del grande coreografo Roland Petit sulle musiche dei Pink Floyd. Un vero balletto rock che, dal suo debutto nel 1972, è stato rappresentato praticamente in tutto il mondo e che adesso la Scala porta in tournèe per la prima volta in forma integrale: un perfetto connubio fra la danza sulle punte e il pop visionario della mitica band inglese che solo il genio di Petit poteva immaginare.
Sabato 18 luglio ore 21.30 serata festosa con alcune tra le più celebri Sinfonie d’opera del melodramma ottocentesco italiano. Protagonista l’Orchestra del Teatro Regio, diretta da Roberto Forés Veses, che si confronta ancora una volta con il suo repertorio d’elezione: dalla Traviata al Nabucco di Verdi, dal Don Pasquale di Donizetti alla Gazza ladra di Rossini, brani che nel tempo si sono affermati autonomamente e si sono talvolta conquistati una fama che, in alcuni casi, ha superato quella dell’opera stessa.
Martedì 21 luglio e mercoledì 22 ore 21.30 ancora danza d’autore: il prestigioso Béjart Ballet Lausanne, sarà il protagonista di due balletti Suite de l’amour, la danse e Boléro, entrambi firmati dall’indimenticabile coreografo Maurice Béjart, scomparso nel 2007. Il primo è una suite di balletti ispirati all’amore e creati su musiche che spaziano dal Roméo et Juliette di Berlioz, alle canzoni di Brel e Barbara, da Mahler ai Queen e da Strauss agli U2. Il secondo, Boléro, viene presentato nella versione che Béjart creò nel 1961 sul celeberrimo brano di Maurice Ravel, una coreografia pensata inizialmente per una protagonista femminile che ha poi raggiunto la massima fama con l’interpretazione maschile di Jorge Donn, indimenticabile protagonista del film Bolero di Claude Lelouche.
Sabato 25 e domenica 26 luglio ore 21.30, l’onore di chiudere la rassegna estiva spetterà all’Orchestra e al Coro del Teatro Regio con il brano sinfonico forse più conosciuto della storia della musica, la Nona Sinfonia di Ludwig van Beethoven: approdo e sintesi del pensiero artistico del musicista tedesco e, con il suo aperto invito alla fratellanza, messaggio realmente universale. A dirigere i complessi artistici del Teatro Regio è stato invitato il giovanissimo, ma già artista completo e maturo, Daniele Rustioni, dal 2008 direttore ospite principale dell’Orchestra del Teatro Mikhaikovskij di San Pietroburgo. Il Coro è diretto dal Maestro Roberto Gabbiani.
Come e dove acquistare i biglietti
• Biglietteria del Castello di Racconigi, Piazza Carlo Alberto, Racconigi (da martedì a sabato: ore 10-13; 15-19) tel. 0172.83301
• Biglietteria del Teatro Regio, piazza Castello 215, Torino (da martedì a venerdì: ore 10.30-18; sabato ore 10.30-16) tel. 011.8815.241/242
• Biglietteria Cisalpina Tours di Carmagnola, via Bobba 20, Carmagnola (da lunedì a venerdì: ore 10-13; 15-19) tel. 011 9712013.
• Telefonicamente con carta di credito, chiamando la Biglietteria del Teatro Regio, tel. 011.8815.270 (da lunedì a venerdì: ore 9-12)
• Internet su www.teatroregio.torino.it.
Le sere di spettacolo la biglietteria si sposta, dalle ore 20, alle Serre Reali del Castello di Racconigi, tel. 0172 85069.
I prezzi
Biglietti degli spettacoli (Elisir d’amore, Balletto della Scala, Béjart Ballet Lausanne): settore A € 40, settore B € 33, settore C € 25. Biglietti dei concerti: settore A € 28, settore B € 23, settore C € 18. Per gli under 25 e gli over 65 è prevista una riduzione del 10%.
Il Foyer del Regio a Racconigi con le “Stelle del Piemonte”
In contemporanea all’apertura del II piano del Castello, si inaugura la nuova stagione teatrale del “Regio a Racconigi”: nella splendida cornice delle Serre Reali, all’interno del complesso neogotico della Margaria, l’azienda agricola voluta da Re Carlo Alberto all’interno del Parco Reale del Castello, sarà allestito il Foyer del “Regio a Racconigi”. In un’atmosfera regale saranno serviti aperitivi, spuntini, caffè in concomitanza con gli spettacoli. E per chi vorrà cenare, prima o dopo gli spettacoli, sarà a disposizione un servizio di alta ristorazione, su prenotazione anche nei giorni non di cartellone. Il servizio di ristorazione e gli aperitivi saranno curati dagli chef delle “Stelle del Piemonte”, un progetto della Regione Piemonte, sostenuto e realizzato dall’Assessorato Regionale al Turismo: un team di chef d’eccellenza, “ambasciatori” nel mondo dell’enogastronomia del territorio. Ogni sera si avrà la possibilità di degustare apertivi e cene realizzate da: Riccardo Aiachini e Andrea Ribaldone della Fermata Resort, Spinetta Marengo (AL), Ugo Alciati del Ristorante Guido, Pollenzo (CN), Fabio Barbaglini del Ristorante La Gallina, Gavi (AL), Piercarlo Bussetti della Locanda Mongreno, Torino, Massimo Camia della Locanda nel Borgo Antico, Barolo (CN), Antonino Cannavacciuolo del Ristorante Villa Crespi, Orta San Giulio, (NO), Fausto Carrara dell’Operti dal 1772, Cherasco (CN), Giuseppina Bagliardi e Piero Fassi del Gener Neuv, Asti, Mariuccia Ferrero del Ristorante San Marco, Canelli (AT), Walter Ferretto del Cascinale Nuovo, Isola d’Asti (AT) e del Pisterna, Acqui Terme (AL), Stefano Gallo della Barrique, Torino, e Marta Grassi del Tantris, Novara. La squadra delle “Stelle del Piemonte” ha firmato tappe importanti della promozione regionale: dalla serata di gala delle Paralympics Night a Dusseldorf, alla consacrazione dell’accoglienza territoriale durante i Giochi Olimpici Invernali 2006 con il P Food&Wine, spazio hospitality della Regione Piemonte, dove personalità da tutto il mondo hanno assaporato la peculiarità della cucina d’eccellenza, al Torino+Piemonte Food Festival nel Palazzo di Vetro delle Nazioni Unite a New York nel maggio 2007, fino alle 11 tappe europee del road show di promozione internazionale della Regione Piemonte, realizzando in occasione di ogni tappa un inedito dinner cocktail. Nel Foyer del Regio a Racconigi sarà inoltre possibile degustare e acquistare i prodotti della rinata “Azienda Agricola della Real Casa”: i formaggi, il miele e i succhi di frutta, tutto a certificazione biologica, a marchio Castello di Racconigi. Il Foyer del Regio è un allestimento curato dal Progetto Cantoregi.
“Sguardi al femminile”
Dal 5 luglio al 2 agosto il Castello di Racconigi ospiterà la mostra pittorica “Sguardi al Femminile: visioni d’innocenza e seduzione nell’arte del ‘900 italiano”, a cura del critico d’arte Antonio D’Amico. Circa 50 opere di autori italiani, tra tele e sculture, che hanno dedicato alla donna omaggi di grande intensità psicologica ed emotiva: Ajmone, Alciati, Bellesia, Boccalatte, Bucci, Campigli, Castrati, Tassinari, Cattaneo, Celada, Figini, Flangini, Fossali, Funi, Gallotti, Graziosi, Guttuso, Levis, Marini, Mascarini, Melotto, Palazzi, Pellini, Pietrasanta, Vitale e Zandavalli. Si ricollegano in questo modo le donne nell’arte con le “donne regine” del Castello di Racconigi e con il pittore racconigese dei primi del Novecento Augusto Levis.
Per informazioni: www.comune.racconigi.cn.it/centenario-zar/
La valigia dello zar
Dal 23 al 25 ottobre 1909, Nicola II Romanov, imperatore di tutte le Russie, venne in Italia per una visita di stato. La visita restituiva quella compiuta nel 1902 dal re Vittorio Emanuele III a San Pietroburgo. La visita, più “blindata” di un moderno G8, costituì un evento di grande portata internazionale, che richiamò l’attenzione della stampa mondiale. Più volte rinviata negli anni precedenti, si trovò infatti a svolgersi in un anno di particolare tensione politica e diplomatica, a causa dell’annessione della Bosnia Erzegovina, operata dall’Austria–Ungheria nel 1908. Per timore di dimostrazioni ostili, lo zar fu ricevuto da Vittorio Emanuele III nella residenza privata di Racconigi invece che a Roma. Il Castello era stato da poco restaurato e ammodernato: tornato ad essere una dimora di villeggiatura frequentata abitualmente, si erano introdotti impianti di riscaldamento, bagni, l’energia elettrica, lampioni e nuove pompe per la fornitura di acqua potabile ad ogni piano. L’accoglienza a Racconigi fu adeguata al rango dell’ospite. Nicola II fu ospitato negli appartamenti cinesi al primo piano nobile, il cui soffitto era stato da poco ridecorato in suo onore. I cuochi di corte, tra cui spiccava il famosissimo Giaquinto, sotto la direzione del cavalier Paolo De Amici, prepararono diversi banchetti con ricchi menù che proponevano il meglio della tradizione piemontese, napoletana e della cucina internazionale. A cent’anni dall’evento, il Castello di Racconigi celebra questa visita con la mostra “La valigia dello Zar”, dal 23 ottobre 2009 al 1° febbraio 2010 e un convegno storico internazionale nel mese di ottobre. Saranno esposti oggetti d’epoca, tra cui il corredo di valigie di Nicola II, proveniente dalle collezioni dei Palazzi Imperiali di San Pietroburgo, e allestimenti scenografici che rievocheranno i momenti della visita, a cura del Progetto Cantoregi.
Proposte di visita dall’11 al 26 luglio 2009
Per il periodo dall’11 al 26 luglio 2009, il Castello di Racconigi propone pacchetti di visita articolati in diversi formule orarie. Ad esempio la Formula Slow Visit Castello: arrivo alla Margaria alle 15.30, posteggio interno, passeggiata in carrozza lungo le rive del lago, alle 16 “visita lenta” in Castello con merenda sulle terrazze, alle 19 visita alla mostra “Sguardi al Femminile”, alle 19.45 rientro in carrozza alla Margaria, dalle 20 aperitivo/cena nel Foyer del Regio, alle 21.30 spettacolo del Regio a Racconigi; oppure la più breve Formula Visita Parco: arrivo alla Margaria alle 18.30, posteggio interno, passeggiata in carrozza nel Parco, alla quale fa seguito l’aperitivo/cena nel Foyer del Regio, alle 21.30 spettacolo del Regio a Racconigi. Molte altre proposte di visita possono essere visionate su www.ilcastellodiracconigi.it.
Informazioni e prenotazioni su www.ilcastellodiracconigi.it o al numero 333 9723672
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